Teratoma sacro-coccigeo

Il teratoma sacro-coccigeo (SCT) è un tumore di natura benigna che si sviluppa dall’estremità del coccige e in determinate condizioni durante la gravidanza è già di dimensioni tali che un blocco cardiocircolatorio intrauterino può portare alla morte del feto. L’unica terapia possibile è quella di un’asportazione prenatale di questo tumore.

Questi tumori sono visibili a partire dalla 16a settimana di gravidanza circa con l’ecografia. La diagnosi dettagliata viene effettuata per mezzo di una MRI, qualora si prenda in considerazione la possibilità di un eventuale intervento prenatale.

L’intervento prenatale risulta necessario se il feto mostra i primi segni di un blocco cardiocircolatorio imminente. Durante un’operazione aperta la maggior parte del tumore malformato enorme (delle dimensioni della testa del bambino!) viene eliminato. Se il decorso è positivo, la circolazione torna normale e nel migliore dei casi il feto può continuare a svilupparsi senza problemi.

Dato che si tratta di un’operazione molto grave e invasiva (pericolo di emorragia!) su un feto gravemente malato, solo un feto su quattro sopravvive. Tuttavia se il nascituro si riprende bene dall’operazione e nel corso della gravidanza e anche dopo la nascita non si manifestano altri problemi gravi, la previsione che il bambino si sviluppi normalmente è favorevole.

Partner

Un team interdisciplinare esperto con una formazione specifica.